Che si tratti di un giardino, di un cortile privato, oppure di una terrazza di locali e ristoranti, il vostro outdoor merita di essere valorizzato attraverso coperture per esterni che sappiano coglierne i tratti distintivi, in armonia con l’ambiente circostante. I vantaggi sono molteplici: se da un lato, soprattutto nel settore residenziale, pergole e tettoie circoscrivono una porzione di ambiente esterno, in cui proteggersi da sole e agenti atmosferici e vivere l’outdoor molti più mesi all’anno, nel settore commerciale l’arredamento da esterno per bar o il pergolato di un ristorante portano l’ulteriore vantaggio di fare guadagnare spazio.

Prima di installare una copertura per esterno, di qualsiasi tipo, è bene innanzitutto conoscere le autorizzazioni necessarie, che dipendono sia dal tipo di struttura, sia dall’ambiente in cui deve essere posta, anche in relazione ad eventuali vincoli paesaggistici. Dal momento che le disposizioni possono variare da zona a zona, è sempre utile consultare il Regolamento Edilizio del proprio Comune. Nello specifico, affidandovi ad AM Tende sarete guidati nella scelta migliore per le vostre esigenze.

Innanzitutto, la differenza tra pergotenda e pergola bioclimatica, sta nel diverso tipo di copertura, rispettivamente con telo retrattile o con lamelle orientabili. Tuttavia anche la resa estetica e le caratteristiche tecniche sono diverse, per cui occorre considerare con attenzione il contesto in cui la si vuole inserire, per armonizzare indoor e outdoor.

Le pergole bioclimatiche non hanno il telo di tessuto, ma la copertura è costituita da lamelle orientabili in alluminio, aspetto che le rende adatte anche in contesti soggetti a neve o intemperie. A differenza del telo in tessuto, le lamelle in alluminio permettono di orientare l’accesso della luce e la quantità di aria, regolando così la ventilazione e l’illuminazione naturali in base alle proprie esigenze e ai gusti personali. Inoltre, con le lamelle completamente chiuse, le pergole bioclimatiche riparano dalla pioggia, permettendo all’acqua di defluire tramite pluviali inseriti nei pali.

Diversamente, la Pergotenda ha la copertura superiore con un tessuto : il telo può essere composto da tessuto acrilico, in poliestere, robusto e particolarmente adatto per proteggere dai raggi UV in estate, o PVC, ignifugo ed estremamente flessibile per la protezione dalla pioggia. Anche la base della pergotenda, costituita da una pergola, è disponibile sul mercato in molte diverse configurazioni dei pilastri: in alluminio, dalla grande robustezza e dalla resa estetica contemporanea, fino all’intramontabile legno, per chi ricerca un ambiente caldo e naturale. La struttura, infine, può essere autoportante o addossata a una parete di supporto.

Fonte: www.corradi.eu/magazine